Articolo su “L’indispensabile” n°14 – Francesco Agostini

Il potere del sistema per costruire l’indipendenza finanziaria

Oggi vorrei raccontare il percorso con cui una persona può raggiungere la sua indipendenza finanziaria.

Anzitutto voglio dirvi che non un percorso facile e non un percorso per tutti.
Se fosse facile tutti lo avrebbero già realizzato ma purtroppo non così; solo il 4% della popolazione mondiale finanziariamente libera.

Non per tutti perché bisogna mettersi in gioco e affrontare dure sfide anche personali; abbassare le spese del divertimento per esempio e investirle in formazione non tutti sono disposti a farlo.

Oggi cominciamo a tracciare la rotta per iniziare il percorso verso la tua indipendenza finanziaria.

I primi elementi base fondamentali per capire dove tu sei valutare il proprio patrimonio.
Patrimonio in senso ampio ossia con il valore degli immobili,  tra cui la prima casa, il valore degli investimenti finanziari, compresi il corrente e infine il valore delle partecipazioni societarie che eventualmente possiedi. Tutto questo in via sintetica possiamo dire che il tuo patrimonio.

Passiamo ora alla voce redditi, ossia tutto ciò che il flusso in entrata sul tuo conto corrente: possiamo suddividere i redditi in redditi da lavoro e rendite passive.
Queste ultime sono l’elemento centrale di questa nostra avventura per l’indipendenza finanziaria. È una rendita passiva tutto ciò che in entrata sul tuo conto corrente senza che tu fisicamente lavori.
Possono essere affitti di immobili, dividendi di partecipazioni societarie, interessi dagli investimenti finanziari o le provvigioni sulla mia rete di vendita in Network marketing.

Se scomponiamo pertanto la voce redditi e ci focalizziamo solo sui redditi da lavoro, questi soldi che mi entrano finanziariamente vengono spesi tendenzialmente per un 55% nel fabbisogno generale.

Il fabbisogno generale comprende le voci di spesa ossia ciò che esce dal tuo conto corrente per le spese di casa, degli alimentari, della benzina, della rata del mutuo, di eventuali finanziamenti, della bolletta del telefono ecc.

Sempre dai redditi da lavoro per costruire il tuo sentiero verso l’indipendenza finanziaria devi risparmiare ed accantonare almeno un 10% di questo tuo flusso d’entrata.

Non solo, questo tuo 10% lo chiameremo della libertà finanziaria deve essere investito nel tuo patrimonio finanziario che deve darti una rendita passiva sul tuo conto corrente.

L’ideale avere una frequenza mensile o trimestrale di accredito di questa rendita passiva finanziaria.

Il primo obiettivo che ti devi prefiggere per costruire la tua indipendenza finanziaria quello di quantificare bene il tuo 55% del fabbisogno personale.

Devi anche determinare quanto puoi risparmiare al mese o annualmente per il 10% dell’indipendenza finanziaria.

Fatti questi conti che credimi spesso appaiono semplici ma poi determinarli in modo specifico un lavoro un po’ più complicato di quello che ti aspetti, devi investire il tuo risparmio affinché tu possa costruirti una rendita passiva.

Il secondo obiettivo quello di riuscire entro 12/18 mesi ad avere un patrimonio finanziario che ti copra almeno il 30% delle tue spese del fabbisogno.
Ciò che oggi ti sto indicando un sentiero che ti permetterà di avere più giorni di indipendenza dal lavoro, che significa poter essere certi che le spese per poter vivere ti verranno coperte dagli interessi dei tuoi soldi investiti.

Ora forse avrai capito perché solo il 4% della popolazione finanziariamente indipendente.
Vero che pochi uomini al mondo hanno raggiunto le vette degli 8000 m.
Però vero anche che questi uomini avendo raggiunto il tetto del mondo hanno vissuto e tuttora vivono una gratificazione e una libertà che pochi possono raccontare.

Il mio sentiero un sentiero scientifico non emotivo.
Comporta sacrificio e metodo applicativo.

Ci possono sicuramente essere altri sistemi e altre vie per raggiungere la tua indipendenza finanziaria.

Io ti esorto a fermarti e pensare se vuoi rimanere (forse) è schiavo di questo meccanismo perverso di dover per forza lavorare, quando invece potrai anche lavorare e migliorare il tuo tenore di vita.

Nelle prossime puntate vedremo più nel dettaglio come dividere le mie entrate e come investire per costruire la rendita.

Dott. Francesco Agostini

Posted on: 30 Aprile 2014, by :

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