Pazienza

Ieri prima riunione dell’anno 2019 da parte della banca centrale americana.

La Fed non ha menzionato alcun graduale rialzo previsto per il futuro, lasciando intendere che potrebbe quindi prendersi una pausa su questo fronte. A causa del possibile rallentamento dell’economia Usa anzi, il presidente Jerome Powell non ha escluso che la prossima mossa della banca centrale possa addirittura essere un taglio del costo del denaro, parlando di una Fed “paziente” che “può permettersi il lusso di aspettare e vedere” cosa succede.

Incredibile.

Fino a dicembre tutto andava bene in America.

C’è molta incertezza tra gli operatori.

Perché adesso non è più chiaro il movimento dei tassi d’interesse.

Questo che cosa influenza?
In primis i cambi valutari, tra cui per noi l’Euro/Dollaro.
Poi il mercato obbligazionario, che anche quest’anno sarà un mercato difficile da interpretare.
Infine le banche private e l’economia reale.

Insomma, anche i banchieri centrali fanno fatica a capire dove sta andando l’economia globale.

Serve cautela, oggi più che mai.
Perché il contesto è più fragile di qualche tempo fa.

Ora facciamo un breve cenno all’Italia.
Abbiamo una nuova manovra finanziaria che nel 2019 avrà il compito di risollevarci.
Perché stamattina è ufficiale: il nostro bel paese è entrato in recessione tecnica.
Due trimestri di decrescita.

Vedremo se la manovra sarà efficace.
Per ora il mercato, da gennaio, sembra dare fiducia.
Se poi i risultati non arriveranno, vedremo il mercato azionario a valori più bassi di oggi.

Insomma, per ora regna l’incertezza più assoluta, compresa la Brexit.
Vedremo nei prossimi mesi l’evolversi della situazione.

Se desideri conoscere in anticipo la mia view per il 2019, contattami.

Posted on: 31 Gennaio 2019, by :

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