Tassi fermi, perché?

Ieri ha parlato Mario Draghi, Presidente della Banca Centrale Europea.

È stato il consueto incontro mensile con i mercati finanziari.

Cosa ha detto?

Due concetti.

Il primo: i tassi rimarranno fermi per tutto il 2019.

Il secondo: che se arriva un’altra crisi, hanno ancora strumenti per sostenere l’economia.

Approfondiamo il primo punto: “La Bce conferma che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alla fine del 2019. Il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%.”

Non solo: il Fondo Monetario Internazionale ha dichiarato: “elevati rischi per la stabilità finanziaria nel medio termine, l’Italia riaccende i timori per il legame debito-banche nella Ue.”

Insomma, una situazione non facile.

Per il secondo punto?

Draghi afferma: “La Bce rimane pronta a regolare tutti i suoi strumenti se fosse necessario per conseguire gli obiettivi d’inflazione. Abbiamo un sacco di strumenti per reagire.”

Per il futuro, quali sono le previsioni?

“I rischi di una recessione rimangono bassi”, così la nostra Banca Centrale.

È un contesto nebuloso, non abbiamo crescita ed inflazione.

Cosa puoi fare?

Essere prudente e aspettare che ci sia più fiducia.

Quando i tassi d’interesse si muoveranno, allora ci sarà più certezza dello stato di salute dell’economia.

Lascia un commento sulle tue previsioni per questo 2019.

Lo leggerò con molta attenzione.

Posted on: 11 Aprile 2019, by :

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